Tecnologie a radiofrequenza RFID vs NFC: sono la stessa cosa?

C'è molta confusione tra la tecnologia RFID e NFC: contrariamente a quanto si possa pensare, queste due tecnologie non sono la stessa cosa, anche se in alcuni aspetti possono somigliarsi.

In questo post cercheremo di fare chiarezza e di spiegare in modo semplice e conciso sia la tecnologia RFID sia quella NFC.

RFID

Cos'è la tecnologia RFID?

Significato della sigla RFID

Prima di iniziare, chiariamo cosa significa la sigla RFID. È l'acronimo inglese di Radio Frequency Identification, che in italiano significa Identificazione a Radiofrequenza.

Usi più diffusi della tecnologia a radiofrequenza

La radiofrequenza è una tecnologia che, tramite dispositivi come tessere RFID, braccialetti RFID, ecc. e con l'aiuto di un lettore RFID, permette di identificare o leggere a distanza, tramite un segnale radio, le informazioni contenute nel chip inserito nell'oggetto.

Tutti gli elementi descritti compongono quello che si chiama un sistema RFID. Per la sua semplicità e facilità d'uso, questa tecnologia si è diffusa in moltissimi settori come l'alimentare, il retail o l'ospitalità.

A cosa serve la tecnologia di identificazione a radiofrequenza?

Cerradura electronica Onity htprox RFID

Applicazioni RFID nel settore dell'ospitalità.

Nell'ospitalità, produttori come Onity hanno progettato sia il software di gestione sia i dispositivi necessari per aiutare gli hotel a trarre il massimo vantaggio nella gestione dell'attività e, di conseguenza, migliorare l'esperienza dell'utente.

Esistono moltissimi prodotti già sviluppati che portano benefici all'ospitalità e migliorano l'esperienza degli ospiti del nostro hotel.

NFC

Cos'è la tecnologia NFC?

Significato della sigla NFC

NFC è l'acronimo di Near Field Communication, cioè Comunicazione in Campo Vicino. Opera a 13,56 MHz e ha una velocità di trasferimento di 424 kbit/s

Si tratta di una tecnologia wireless a corto raggio derivata dall'RFID, che permette di collegare due dispositivi secondo lo schema trasmettitore-ricevitore: emette un segnale e allo stesso tempo può riceverne uno.

A cosa serve l'NFC?

Elenchiamo gli usi più diffusi dell'NFC. Vale la pena ricordare che le sue possibilità sono praticamente illimitate e che in alcuni casi l'NFC è un'evoluzione dell'RFID, come nei sistemi di identificazione del trasporto pubblico.

Tecnologia NFC emisor-receptor móvil

Usi dell'NFC

  • Lettura/scrittura -> scambio di dati peer-to-peer per il trasferimento di dati tra 2 dispositivi.
  • Accesso al trasporto pubblico -> Questo tipo di identificazione è un'evoluzione della tecnologia RFID.
  • Accesso fisico all'auto -> Il veicolo si apre semplicemente avvicinando il dispositivo alla portiera.

Se l'opzione è disponibile, si possono anche programmare alcuni parametri del veicolo, come la temperatura.

  • Cellulare come carta fedeltà-> Possiamo usare questa tecnologia come carta fedeltà. In questo modo avremo in tasca una "tessera" che ci permetterà di approfittare di offerte e promozioni nei negozi predisposti.
  • Pagamenti-> In futuro il cellulare sostituirà tutti i metodi di pagamento (carte di credito, contanti...) e ci permetterà di pagare quasi qualsiasi prodotto immaginabile.

 

Conoscevi queste tecnologie? Hai qualche esempio pratico di RFID o NFC che non abbiamo citato in questo post? Raccontacelo nei commenti!

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